Evento
Le Aree Interne e la Coesione Territoriale - ON LINE GLI ATTI
- “Un progetto per le Aree Interne“, note per la discussione (file PDF, 220 KB).
- “Come organizzare il lavoro dei prossimi mesi sulla base delle esperienze esistenti“, riflessioni di Rossella Rusca, DPS (file PDF, 80 KB).
- Verso un progetto per le aree interne: le conclusioni dei Ministri Renato Balduzzi, Fabrizio Barca, Mario Catania, Elsa Fornero, Francesco Profumo.
Programma del Seminario
9,15 – 10,00
Apertura dei lavori
Perché un progetto aree interne
Fabrizio Barca, Ministro per la Coesione TerritorialeIntervengono
- Piero Bevilacqua, Università di Roma La Sapienza
- Franco Arminio, Scrittore
10,00 – 11,15
Di quali territori parliamo: una mappa delle aree interne
Introduce
Sabrina Lucatelli (DPS-UVAL)Discutono
- Giuseppe Dematteis, Politecnico di Torino
- Elena Stanghellini, Università di Perugia
- Sandro Cruciani, Istat
- Andrea Lamorgese, Banca d’Italia
- Media la discussione: Enrico Giovannini, Presidente Istat
Dopo una presentazione di mappe alternative delle “aree interne” del Paese, delle metodologie utilizzate e dei loro principali trend demografici e caratteristiche socio-economiche, i partecipanti discuteranno le soluzione prospettate, i loro pregi, limiti e proporranno possibili aggiustamenti.
11,15 – 12,45
Scenari tendenziali
Economia e inclusione sociale nelle aree interne
Paola Bertolini, Università di ModenaAgricoltura e sviluppo dei territori rurali
Vittorio Sangiorgio, Coldiretti Giovani e ImpresaL’Italia dei borghi
Michele Esposto, Presidente borghi SrlValorizzazione del capitale umano nelle aree interne
Matilde Mancini – Alessandra Tomai, Ministero del LavoroEnergia rinnovabile e sviluppo locale: amici e nemici
Raffaele Trapasso, OCSEMedia la discussione: Antonio Calafati
Quale scenario tendenziale (economico, sociale e ambientale) ci aspettiamo senza un cambiamento di rotta delle azioni pubbliche per le aree interne? Quali le sfide dell’agricoltura e i suoi potenziali sviluppi? Come si sta proteggendo il patrimonio artistico-culturale? Quali le tendenze socio-economiche di queste aree e le sfide a breve e medio termine? Chi sono i nemici e gli amici del cambiamento?
12,45 – 13,45
PAUSA PRANZO
13,45 – 15,15
Cosa può fare l’azione pubblica per raggiungere lo scenario desiderato?
Percorsi per la promozione dello sviluppo delle aree interne
Franco Mantino INEAIl futuro della scuola nelle aree interne
Lucrezia Stellacci, Capo Dipartimento per l’IstruzioneLa rete sanitaria sui territori: quale disegno per le aree interne?
Filippo Palumbo, Capo Dipartimento della programmazione e del servizio Sanitario NazionalePrevenzione e mitigazione del rischio sismico
Francesco Silvestri, Università di Napoli Federico IIManutenzione del territorio e prevenzione dei rischi
Mauro Agnoletti, Università degli Studi di FirenzeMedia la discussione: Sabina De Luca
Come assicurare che le aree interne possano dare un contributo nuovo alla ripresa dello sviluppo dell’Italia? Cosa deve cambiare perché questo scenario possa realizzarsi? Quali azioni promuovere? Come assicurare un monitoraggio e una valutazione in itinere di tali azioni, vincolandole ai risultati? Quali i cambiamenti necessari delle politiche settoriali, specie per scuola e salute? Quale il ruolo delle politiche comunitarie? Quali le migliori soluzioni di governance?
15,15 – 16,30
Come organizzare il lavoro dei prossimi mesi sulla base delle esperienze esistenti?
Introduce
Rossella Rusca (DPS, DG PRUC)Avvia e media la discussione: Anna Natali
Presentazione delle 5 idee più interessanti raccolte via Twitter
Come organizzare il lavoro nei prossimi mesi per decidere se lanciare effettivamente la strategia? Come capitalizzare sulle esperienze in corso? Come incentivare i soggetti alla co-progettazione senza attivare una irragionevole corsa alle “candidature”? Come valorizzare progetti già in corso? Come fare il salto per passare da esperienze frammentate a esperienze di scala e sostenibili?
16,30 – 17,00
PAUSA CAFFÈ
17,00 – 17,30
Conclusioni coordinate dei Ministri:
Renato Balduzzi, Mario Catania, Elsa Fornero, Francesco Profumo e Fabrizio Barca
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