ETC 2014

Articolo

Dati territoriali come Linked Open Data: il modello Emilia-Romagna

Un ruolo rilevante nella Smart City è rivestito delle informazioni geografiche e dai sistemi a supporto dell'integrazione di fonti dati esterne ed interne alla pubblica amministrazione con il territorio. I dati geografici pubblicati dagli enti locali sono gli Open Data più utilizzati dalla rete perché permettono la geolocalizzazione di altre informazioni pubbliche, così come di dati provenienti da banche dati private. Per contribuire alla realizzazione del modello di Smart City, la Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con Sinergis, società di Dedagroup ICT Network, e Planetek Italia, ha sviluppato GetLOD: una soluzione innovativa che consente, in maniera automatica, di rendere disponibili come Open Data e come Linked Open Data dati e metadati gestiti dall’infrastruttura di dati territoriali, facilitandone così l’aggregazione con altri dati, l’elaborazione e l’analisi.

Il modello di Pubblica Amministrazione digitale che si sta consolidando a livello internazionale è quello che fa leva sulla standardizzazione di Open Services e Open Data come mezzo per l’integrazione fra le informazioni delle PA e dei privati e quindi sull'accesso a dati certificati sempre aggiornati e affidabili sui quali è possibile realizzare applicazioni innovative per la Smart City.

L'architettura descritta permette alle pubbliche amministrazioni, anche in un contesto di risorse scarse, di compiere i primi passi verso gli Open Services, quale fattore abilitante di una città intelligente che utilizza in modo più efficiente le proprie risorse, a cominciare dai dati geografici, ossatura portante della Smart City.

Presso lo stand Sinergis si svolgerà un ricco programma di incontri e presentazioni. Qui il programma completo

La soluzione presentata allo Smart City Exhibition e sviluppata in collaborazione con Sinergis, società di Dedagroup ICT Network, e Planetek Italia, rientra nell’ambito di un progetto di sviluppo evolutivo dell’Infrastruttura Geografica del sistema degli enti del territorio emiliano-romagnolo ed è progettata per essere portabile e poter essere calata in realtà differenti, in quanto interopera con l’Infrastruttura Geografica attraverso servizi standard (OGS WFS, OGC CSW) ed è perfettamente integrata con il portale Open Data Emilia-Romagna.

GetLOD nasce infatti dall’esigenza di massimizzare il valore dei dati geografici che, resi accessibili in maniera conforme ai formati standard di riferimento per gli open data, anche se pubblicati in modo indipendente da diversi soggetti, possono essere incrociati liberamente da terze parti, pubbliche e private. Qualsiasi applicazione informatica, grazie al formato aperto e standardizzato, può così accedere a questi dati e riutilizzarli in modo creativo sfruttando, per i propri obiettivi, le relazioni (link) fra informazioni eterogenee.

Un vantaggio concreto che può consentire ad esempio, ad un ente di mappare sul territorio le proprie banche dati anagrafiche, ad una azienda che distribuisce il gas di correlare i propri contatori ai fabbricati serviti, ad una azienda di trasporti di correlare i percorsi dei propri mezzi al grafo delle strade regionale. Allo stesso tempo la soluzione si presta a supportare lo sviluppo commerciale di un’azienda, permettendo di mappare sul territorio i propri clienti ed ottimizzare l’analisi dei bacini di vendita.

GetLOD garantisce la pubblicazione di dati geospaziali partendo dai tradizionali webservice cartografici, come dati aperti e linkabili. Rendendo fruibili le informazioni geografiche sotto forma di open data, con particolare attenzione per il formato RDF/XML, assicura l’indicizzazione dei dati sui motori di ricerca di open data e l’integrazione con portali di dati aperti o con il Comprehensive Knowledge Archive Network (CKAN), il catalogo di dataset e progetti liberi.

È una soluzione OPEN e riusabile, che si integra in modalità standard a Geoportali cartografici, Portali Open Data e Infrastrutture di Dati Territoriali basate sugli standard per l’interoperabilità definiti dall’Open Geospatial Consortium (OGC), e consente di pubblicare i dati geografici aperti sia in formato RDF (Linked Open data per l’appunto) sia in altri formati di interscambio non linkabili (ad esempio shapefile e GML).

Nello spazio riservato alla Regione Emilia-Romagna a Smart City Exhibiition saranno organizzati alcuni momenti d'informazione, di confronto seminariale ed esperienza diretta sul percorso che una PA deve intraprendere per l'apertura del patrimonio informativo pubblico: appuntamenti dedicati a comprendere meglio cosa siano i dati aperti e quali benefici derivino dal loro utilizzo. Per farlo saranno presenti esperti con competenze trasversali: economisti, ingegneri, informatici ed esponenti di communities online.

Oltre a raccontare l'esperienza del progetto Open Data della Regione Emilia-Romagna, le iniziative laboratoriali, anche in collaborazione con altri enti ed istituzioni del territorio, vorranno essere momenti dialogici per mettere in relazione i soggetti interessati, creando spazi di partecipazione e cooperazione reciproca, di condivisione della conoscenza e best practice.

In particolare:

Intervento 30/10 ore 14.00 - 18.00Workshop pratico sugli Open Data e analisi del fenomeno Smart City”, Relatori: Massimo Faustini, Regione Emilia-Romagna

Intervento 31/10 ore 14.00 – 15.00GetLOD: Linked Open Data geografici in Regione Emilia-Romagna                                                               Relatore: Ciardi Giovanni, Regione Emilia-Romagna

Scarica la case history GetLOD – Regione Emilia-Romagna di Dedagroup ICT Network 

Your rating: Nessuno Average: 4 (1 vote)

Contenuti del Dossier