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Bologna: un social blog per una memoria condivisa
Nel 2011, in occasione delle celebrazioni del 2 agosto, Iperbole ha ripreso e lanciato sui social media la costruzione di un "ricordo collettivo" per coinvolgere anche chi a quell'epoca non c'era o era troppo piccolo: tante piccole testimonianze che unite hanno formato così un unico e per certi versi nuovo "ricordo" (con l’hashtag #ioricordo più di 70 tweet, una decina di post su Facebook).
Quest’anno, anche per non disperdere il patrimonio collettivo precedente, abbiamo pensato a un progetto più ampio, nell’auspicio di andare sempre più verso una memoria condivisa. È nata così l’idea di ricordare soprattutto le vittime: i nomi, le immagini e le storie delle persone che quella mattina passavano per la stazione centrale della nostra città e che raccontano nella loro tragica fatalità la violenza senza senso di quell’attentato – la banalità del male per dirla con Hannah Arendt - perpetuando lo sgomento di una intera città che ha saputo farsi comunità.
Si è pensato di utilizzare il potenziale narrativo dei media sociali con la logica della condivisione che li alimenta per realizzare un "social blog" (piattaforma tumblr) che unisce testi, materiali audio, video e fotografico. Ne è nato un "collage" che permette una navigazione web personalizzabile da chiunque e condivisibile, facendo in modo che ognuno ricostruisca anche un suo percorso e una sua memoria del 2 agosto. L’invito infatti è rivolto a chiunque abbia un ricordo preciso di quella giornata, oppure un ritaglio di giornale, un’immagine, una foto a condividerlo direttamente sul blog dedicato.
L’obiettivo è duplice: trasmettere la memoria anche ai nativi digitali e ai frequentatori dei social network, alimentare forme di partecipazione web oriented attraverso l’ingranaggio della memoria.
Naturalmente è un work in progress: fino al 2 agosto ogni giorno saranno pubblicati uno o più "post" alimentando la conversazione sui social media. Su twitter l’hashtag da usare è #2agosto1980
Il lavoro è dedicato ai familiari e ai parenti delle vittime, ai feriti e a quanti quel sabato si impegnarono nei soccorsi. Un ringraziamento particolare all’Associazione tra i familiari delle vittime della strage alla stazione di Bologna per il supporto e la preziosa collaborazione: la maggior parte del materiale utilizzato proviene infatti dai loro archivi e dall'omonimo sito web www.stragi.it
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