News
2012, Anno dell'Invecchiamento attivo per l’Europa, dell'Energia sostenibile per le Nazioni Unite
Come ogni anno nuovo che si rispetti da un po’ di tempo a questa parte, anche il 2012 può vantare i suoi label internazionali.
Il primo è quello apposto all’anno appena iniziato dalla Comissione europea che ha voluto che il 2012 fosse l’Anno europeo dell'invecchiamento attivo e della solidarietà tra le generazioni.
Così lo presentano da Buxelles: “il 2012 rappresenterà per tutti noi un’occasione per riflettere su come oggi gli europei vivono e restano in salute più a lungo, nonché per cogliere le opportunità che ne derivano. L’invecchiamento attivo infatti può dare alla generazione del “baby-boom” e agli anziani di domani la possibilità restare occupati e condividere la loro esperienza lavorativa; continuare a svolgere un ruolo attivo nella società e a vivere nel modo più sano e gratificante possibile”. “Serve – continuano - anche a mantenere la solidarietà tra le generazioni in società che registrano un rapido aumento del numero delle persone anziane”. E annunciano: “la sfida per i responsabili politici e tutte le parti interessate è migliorare le possibilità di invecchiare restando attivi e di condurre una vita autonoma, intervenendo in settori tanto diversi quanto il lavoro, l’assistenza sanitaria, i servizi sociali, l’istruzione per gli adulti, il volontariato, gli alloggi, i servizi informativi o i trasporti".
"L’Anno europeo - concludono - mira a sensibilizzare a questi temi e al modo migliore per affrontarli. Ma innanzitutto cerca di incoraggiare tutti i responsabili politici e i soggetti interessati a fissare degli obiettivi e realizzarli. Il 2012 vuole andare al di là dei dibattiti e produrre risultati concreti".
Allargando la sfera al consesso delle Nazioni Unite il 2012 si vede assegnato il label di “Anno internazionale dell’energia sostenibile per tutti”.
Il segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon, annunciando il 2012 come l’Anno Internazionale dell’Energia Sostenibile, ha spiegato “La nostra sfida è la trasformazione. Abbiamo bisogno di una rivoluzione globale per l’energia pulita, una rivoluzione che renda l’energia disponibile e accessibile a tutti. È essenziale per rendere minimi i rischi climatici, per ridurre la povertà e migliorare la salute del Pianeta, la crescita economica, la pace e la sicurezza”. "L’Anno intenazionale per l’Energia sostenibile - si legge nella pagina web dedicata - rappresenta una preziosa opportunità per accrescere la consapevolezza sull’importanza di aumentare l’accesso alle fonti di energia, l’efficienza energetica e le quote di energia rinnovabile. Rappresenta un'incitazione autorevole a promuovere azioni su tali questioni legate all’energia a livello locale, nazionale, regionale e internazionale per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo condivisi nel consesso internazionale".
Vedi anche
- Bruxelles: la Commissione europea propone un Centro per la lotta alla criminalità informatica
- Articolo 18 per gli statali: tanta confusione a chi giova?
- ONU: migliora l’E-Government 2012 ma resta ampio il divario digitale
- Al via i premi europei eInclusion 2012
- Stati Generali sul lavoro delle donne in Italia: pochi servizi, stipendi più bassi, alta percentuale di abbandono del posto di lavoro
- Dal diritto all'oblio al diritto alla portabilità, la riforma europea della protezione dati
- e-Gov europeo in tempo di crisi. La montagna partorirà un topolino (high-tech)?
- Nuove regole europee sui venture capital
- La tela di Penelope dell’Italia digitale
- Dalla bancarotta alla rivoluzione digitale. Islanda, per esempio

















Commenti recenti
6 ore 56 min fa
7 ore 24 min fa
8 ore 52 min fa
18 ore 12 min fa
1 giorno 1 ora fa
1 giorno 1 ora fa
1 giorno 2 ore fa
1 giorno 2 ore fa
1 giorno 3 ore fa
1 giorno 3 ore fa