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In Toscana con la tessera sanitaria si consultano anche gli atti giudiziari
“E’ un contributo importante e unico in Italia – ha detto il presidente Enrico Rossi – al buon funzionamento della giustizia civile, che rappresenta un fattore di competitività per il territorio”.
Questo progetto nasce con l’obiettivo di aiutare i cittadini che hanno procedimenti civili a seguire l’iter dei fascicoli a loro intestati. Può accedere al servizio qualsiasi cittadino toscano che abbia attivato la Carta sanitaria elettronica (in questo momento 964mila persone). Notevoli i vantaggi, in termini di risparmio di tempo e anche di denaro. Infatti ogni copia di atto giudiziario comporta il pagamento di un’imposta di bollo. Lo stesso documento visibile attraverso la tessera sanitaria è consultabile invece gratuitamente, anche se non ha valore legale.
La tessera sanitaria si utilizza come una smart card: introducendola in un lettore collegato al computer (viene fornito anche dalle sedi delle Asl in fase di attivazione della tessera sanitaria al costo di 4,20 euro) i cittadini possono accedere non soltanto ai propri dati sanitari personali, se hanno attivato anche il fascicolo sanitario personale, ma anche agli atti, sentenze comprese, dei giudizi che li riguardano. In futuro, sempre attraverso lo stesso sistema, sarà possibile ad accedere ai propri dati relativi all’Isee e ad altri servizi.
Sul sito della Regione Toscana sono disponibili tutte le informazioni circa la Carta sanitaria elettronica
La Cancelleria Telematica
Il servizio è uno sviluppo delle potenzialità di un sistema di archiviazione telematica dei documenti giudiziari, la cancelleria telematica, che consente a tutti gli operatori della giustizia (avvocati, giudici, cancellieri) di ricevere on line e gratuitamente le comunicazioni provenienti dagli uffici giudiziari (comprese le sentenze) e di leggere gli atti dei giudizi civili (oggi anche penali) che interessano i singoli avvocati.
Per il progetto di cancelleria telematica, iniziato con la collaborazione tra Regione toscana e Corte di Appello di Firenze nel 1998, la Regione ha investito 400mila euro. Dopo la fase di perimentazione, che terminerà entro il 2011, il sistema sarà disponibile ovunque in Toscana entro il 2012. Il percorso di informatizzazione degli atti di cancelleria e del processo civile ha coinvolto fino ad oggi 9.000 avvocati toscani. 50 avvocati fiorentini lo hanno sperimentato fino alla completa abolizione dei documenti cartacei, sostituiti da documenti a valore legale, firmati digitalmente, ed entro l’anno questo accadrà anche per tutti gli avvocati del foro fiorentino. Con il 2012 l’estensione completa interesserà tutta la Toscana e anche la Corte d’Appello.
FONTE: Regione Toscana
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