Evento
Nuovi obblighi di tracciabilità finanziaria nei contratti pubblici: istruzioni per l'uso ON LINE GLI ATTI
Il 7 settembre 2010 è entrata in vigore la Legge n. 136 del 13.8.2010, recante il “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia”.
Tra le rilevanti novità introdotte, come è noto, figurano anche le disposizioni che riguardano la tracciabilità dei flussi finanziari (artt. 3 e 6 della Legge n. 136/2010).
La disposizione prevede che tutti i movimenti finanziari riguardanti appalti pubblici dovranno essere registrati su conti correnti dedicati ed effettuati esclusivamente tramite bonifico bancario o postale.
L’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici ha intrapreso, all’indomani dell’entrata in vigore degli obblighi di tracciabilità finanziaria nei contratti pubblici, una capillare attività di ascolto delle diverse istanze di chiarimento avanzate dalle stazioni appaltanti, con l’intento di contemperare l’interesse di ordine pubblico, con particolare riguardo agli obiettivi di prevenzione della criminalità - cui la normativa è tesa - con la definizione di un quadro di regole certo ed esaustivo.
Alla luce dei dubbi interpretativi riscontrati, l’Autorità ha fornito alcune prime indicazioni con la determinazione n. 8 del 18 novembre 2010 cui hanno fatto seguito, anche alla luce delle modifiche alla legge 136/2010, ulteriori indicazioni operative dettate con la determinazione n. 10 del 22 dicembre 2010 e pubblicando sul proprio sito le FAQ più significative.
Il webinar sulla tracciabilità del flussi finanziari rappresenta oggi una ulteriore e preziosa occasione per proseguire nel dialogo con le stazioni appaltanti e gli operatori del settore, illustrando in termini operativi gli obblighi per stazioni appaltanti ed imprese.
I MATERIALI
- Introduce e modera
Antonio Veraldi - Direttore Marketing Strategico FORUM PA
Intervengono
- Lorenza Ponzone - Dirigente Ufficio Studi, legislazione e regolazione del mercato, AVCP - scarica le slide
- La tracciabilità dei contratti per l’acquisizione di beni e servizi: l’esperienza della Regione Umbria
Ilenia Filippetti - Responsabile Monitoraggio appalti di servizi e forniture, Regione Umbria - scarica le slide - Tracciabilità dei flussi finanziari: i riflessi sul settore bancario
Rita Camporeale - Responsabile Ufficio Sistemi e Servizi di Pagamento, ABI - scarica le slide
E' disponibile anche la trascrizione della sezione Question & Answer. Clicca qui
NB La redazione di FORUM PA ha realizzato un tutorial che spiega passo passo come registrarsi all'evento e partecipare al webinar e un elenco di domande frequenti (FAQ - Frequently Asked Questions) per provare a rispondere ai quesiti principali.
Per ogni ulteriore informazione
info@forumpa.it
06684251










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Commenti
richiesta cig per le fatture che riguardano le cedole librarie
salve a tutti sono un funzionario comunale, mi sto occupando in questo momento del pagamento di fatture riguardanti le cedole librarie per le scuole elementari. non si tratta in alcun modo di appalto giacchè le fatture arrivano da cartolibrerie scelte dai genitori e spesso neanche del comune di residenza. per cui chiedo se devo o meno richiedere il cig per queste fatture, fermo restando il conto corrente dedicato ed il durc. grazie.
TRACCIABILITA' SUI PAGAMENTI
A SEGUITO DELL'ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE SULLA TRACCIABILITA' DEI PAGAMENTI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI, VI CHIEDO SE UNA AMMINISTRAZIONEPUBBLICA PUO' PAGARE DIRETTAMENTE UN SUBAPPALTATORE PREVIA AUTORIZZAZIONE DELL'APPALTATORE.
GRAZIE DELLE RISPOSTE CHE MI DARETE
tracciabilità
Buongiorno! Io lavoro per la PA trentina, tutti i miei pagamenti sono facilmente verificabili, i soldi che escono dalle casse della Provincia arrivano su conti correnti (che, pur non essendo "dedicati", sono facilmente verificabili) ed in ogni caso l'iter di pagamento è composto da una serie di fasi che già tracciano il "perchè", il "chi" ed il "a chi" un certo importo viene destinato. Qualsiasi ispettore volesse sapere "chi" prende "quanto" e "perchè", lo può sapere con una serie di clic nel programma che gestisce la contabilità provinciale (SAP).
Allora perchè aggravare il lavoro dei "manovali" della PA?
Se è già tutto rilevabile?
Faccio davvero fatica a capire.......
daniela