Editoriale

Siamo tutti nodi della stessa rete

grafica forumpaIl nodo più classico per unire due corde (chi ha fatto lo scout come me riconoscerà un nodo “piano”) è l’immagine che abbiamo scelto tra le oltre 350 proposte che ci sono arrivate dal contest che abbiamo lanciato su Zooppa per l’immagine del prossimo FORUM PA. E l’invito che l’accompagna,  ad essere tutti nodi della stessa rete, è proprio il claim giusto per questa 22^ edizione che si aprirà tra meno di un mese alla Fiera di Roma. Un’edizione certo particolare nella ultraventennale storia di FORUM PA, di cui voglio darvi qualche impressione in anteprima, con la mia consueta franchezza.

Se c’è, infatti, un’edizione di cui, almeno in partenza, sono proprio fiero è questa: perché ci siamo ancora, e belli in salute, e perché ci siamo ancora una volta guadagnati, metro su metro, adesione su adesione, il diritto di essere indipendenti e di continuare a dire forte e chiaro quel che riteniamo giusto. Ad esempio dire che un Paese che non costruisce il suo futuro investendo nell’innovazione, non costruirà futuro per i suoi giovani. Ad esempio dire che la pubblica amministrazione non è una palla al piede del Paese, ma un grande e prezioso “bene comune”, ma che deve accettare con molto maggiore coraggio la sfida della valutazione, del merito, della trasparenza . Ad esempio dire che il “governo con la rete” e la ricchezza dei beni relazionali e del capitale sociale sono l’unica strada per uscire da una crisi molto più insidiosa e lunga di quanto avessimo noi stessi immaginato, una crisi che non si può vincere però se non cambiando paradigma, perché quello che abbiamo usato, basato sull’esclusiva ricerca del profitto e della massimizzazione del capitale finanziario, ci ha portato nel buco in cui siamo. 

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Ci siamo ancora quindi, nonostante il taglio cieco operato da un Governo miope sulle spese di comunicazione (se per questo anche su quelle di formazione e di consulenza: come a far tornare l’amministrazione ad un modo di produzione fordista) e anche se le amministrazioni e gli enti hanno dovuto fare un grande sforzo per esserci e questo, qualche volta, ha portato a presenze un po’ ridimensionate.  Avremo quindi stand un po’ più piccoli da parte delle amministrazioni centrali o locali, avremo qualche presenza in meno di qualche città o di qualche regione che proprio non ce l’ha fatta a sostenere l’investimento, ma che sarà comunque con noi nei contenuti e nei convegni. Avremo però, ed è una ricchezza inestimabile, una presenza in decisa crescita da parte delle aziende produttrici di tecnologie [on line trovate il catalogo espositori in continuo aggiornamento e completamente rinnovato nella forma e nel contenuto], segno di una fiducia di cui andiamo fieri e che ci siamo conquistati non dando loro sempre ragione, non vendendo o svendendo pubblicità per prodotti panacea o per elisir di lunga vita, ma costruendo con loro, con ciascuna di loro, progetti credibili di partnership con un settore pubblico da rispettare, da conoscere, da imparare ad affiancare nella progettazione, ma anche nel rischio e nell’avventura del cambiamento.

Noi ci saremo, quindi, ma soprattutto ci sarete voi: la nostra community che in questo ultimo anno è cresciuta a ritmi a due (a volte a tre) cifre e che è sempre più viva: commenta i nostri articoli, partecipa alle nostre iniziative, segue con passione anche le nostre sperimentazioni, come ha dimostrato l’eccezionale successo dei due webinars che abbiamo proposto nelle scorse settimane (per chi se li è persi niente paura: erano solo i primi di una lunga serie in programma) con centinaia di persone (anche oltre 500) online contemporaneamente per ascoltare, ma anche per intervenire, dire la loro, porre questioni.

E se voi ci sarete allora ci sarà la rete, ci sarà il lavoro collaborativo, ci sarà il gusto di conoscersi e di riconoscersi guardandosi in viso, per tornare poi, magari per mesi, a sentirci solo online. Ci sarà il bello di essere d’accordo e ci sarà il sorprendente di non esserlo, ma di rispettarsi lo stesso, cercando una sintesi progettuale che faccia andare avanti questo sgangherato Paese in cui ci tocca vivere, ma che non vogliamo lasciare, ma che non vogliamo che i nostri figli lascino.

Nelle prossime settimane andremo più in dettaglio sulle singole iniziative: per ora ci basta sapere che noi ci saremo e che voi ci sarete e questo farà di FORUM PA 2011 un’altra eccezionale avventura da vivere insieme.


NB La redazione ha predisposto una serie di Tutorial per spiegare come fare a:

E una lista di domande frequenti per chiarire ogni dubbio su questa 22^ edizione. Speriamo vi siano di aiuto.

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Commenti

"Il Grande Nodo" al posto della "Grande Rete"!!!

La selezione della FOTONA, "Il Grande Nodo" presa da Internet sulle solite banche dati di immagini, mal incollata tra scritte sproporzionate e con refusi, con il logo Forum PA inesistente, è il simbolo di un lavoro mal fatto graficamente, senza impegno e di un comunicazione inesistente.
Nessun messaggio, tranne forse quello di andare al mare dove in qualche bar, nodi di questo tipo, sono appesi sulle pareti nei quadretti!
Niente che ricordi lo sviluppo di una rete di relazioni
Chi ha votato della PA ha dimenticato il messaggio che chiedeva ai partecipanti, sviluppare una rete di relazioni tra cittadini e si vede che magari x hobby fa il marinaio!!
Tra tanti lavori fatti ad arte e con impegno è stato scelto il più banale e fatto male, la PA si è comportata come al solito, anche in Internet, tutto fumo e niente arrosto.
Sono convinta della potenza di Internet, ma dietro ci sono gli uomini, come ricordavate nel vostro brief, conta la qualità del loro lavoro.
Come cittadina che usa il web da tempo, sono delusa, si è persa un occasione per premiare la qualità di buon lavoro.
Come leggevo in un commento, forse "Il Grande Nodo", rappresenta la fine che la PA di oggi potrebbe far fare alla rete. Un solo grande nodo, stretto, stretto, che non si scioglie più!!

perché abbiamo scelto il nodo

Cara Letizia60, come presidente di FORUM PA e come responsabile (insieme ai miei colleghi) della scelta dell’immagine mi piace chiarirle le mie ragioni, non tanto per convincerla, ma per farle conoscere a lei e ai nostri lettori: perché come dicevo nell’editoriale, che lei commenta in modo così critico, è bello e sorprendente quando si scopre di non essere d’accordo, ma di rispettarsi lo stesso e di capire le ragioni dell’altro.
A me il nodo è piaciuto perché il nodo è una metafora di unione tra diversi (il colore diverso delle corde), perché è segno di pazienza (hai letto il bel libro “Il nodo e il chiodo” di Sofri?), perché è un archetipo semplice e immediato, perché è un’opera delle mani e io credo che sia vero che hight tech (la tecnologia avanzata) voglia un hight touch (ossia la mente e l’intelligenza di chi la tecnologia la usa). Lo slogan che lo accompagnava “Siamo tutti nodi della stessa rete” è stato poi quello che ha, a mio modesto parere, meglio interpretato la nostra strategia di quest’anno che è basata sulla convinzione che si esca dalla crisi puntando sulla crescita dei beni relazionali e della qualità e quantità del capitale sociale. Tant’è che le altre immagini che mi erano molto piaciute erano quelle delle mani intrecciate e della rete scritta con le persone (nell’editoriale c’è il link).
In quanto alla responsabilità della scelta volevo solo rettificare un’inesattezza: la PA non c’entra nulla. Chi ha scelto è una società privata che fa FORUM PA da ventidue anni, ma che non è un’amministrazione. Nel bene o nel male quindi, siate d’accordo o meno con i miei perché è a noi che dovete indirizzare lodi o critiche. Saranno comunque le benvenute.
Un saluto.
Carlo Mochi Sismondi

Link

Lei dice: "Tant’è che le altre immagini che mi erano molto piaciute erano quelle delle mani intrecciate e della rete scritta con le persone (nell’editoriale c’è il link)."
Mi scusi, ma io non riesco a trovare il link, mi può aiutare? Sono molto curiosa di sapere quali grafiche si contendevano la vittoria.
Grazie.

tutte le creatività del contest FORUM PA

ecco il link al contest su Zooppa,
http://zooppa.it/ads/forumpa
al suo interno, divise per categorie (grafiche, video e spot radio) tutte le proposte dei creativi in rete,
buon tour! :-)

Più professionalità per il futuro

La ringrazio presidente della gentile risposta, purtroppo dopo la lettura del suo commento il mio giudizio non cambia, anzi alcune mie convinzioni si sono rafforzate.
Oggettivamente il lavoro selezionato è graficamente malfatto e non è un'opinione.
Riguardo all'idea, tra i 350 lavori presentati ce ne erano molti che usavano le foto scontate di Internet (come quello da voi scelto) e alcuni che hanno invece fatto un lavoro interessante di ricerca, attento e vivace, dove l'inventiva aveva dato frutti veramente notevoli.
Il mio invito a voi è di lavorare meglio in futuro.
Una commisione di selezione deve saper valutare con professionalità e attenzione gli elaborati senza farsi trascintare da personalissime passioni o letture.
Riguado al suo pensiero sul “Grande nodo”, non mi trova d’accordo. Un nodo chiude, lega in modo univoco. Il nodo piano unisce 2 cime, non 3 o 4, solo 2 e le cime devono anche essere uguali altrimenti non tiene come lei sa.
Una “Grande rete” è aperta, mutevole, dinamica, l’esatto contrario di un “Grande nodo”.
Spero che prenda in senso positivo le mie critiche e che le possano essere utili per l’anno futuro.
Cordialmente