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Non solo PEC. Brunetta su decreto 150/09 e azione collettiva
Nel corso della conferenza stampa indetta in occasione della prima scadenza PEC per i professionisti obbligati a dotarsi di una casella di posta elettronica certificata entro il 29 novembre, il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione Renato Brunetta ha spiegato che la PEC deve considerarsi il completamento informatico di una nuova procedura amministrativa.
I cardini sono il decreto legislativo n. 150/09 e l'azione collettiva contro pubblica amministrazione e concessionari di servizi pubblici.
L'efficacia e il reale potenziale della PEC possono comprendersi se si inserisce questo strumento nel quadro più ampio della riforma in atto.
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Commenti
PEC: quali garanzie di riservatezza?
Vorrei porre un quesito sulla disciplina tecnico-normativa della PEC.
Infatti, ho scorso il decreto legislativo 68/2005 e le connesse regole tecniche emanate dal CNIPA e non mi hanno chiarito il dubbio seguente: come è tutelato il diritto alla riservatezza della corrispondenza? In altre parole, è possibile che non siano previste misure tecnico – amministrative che i fornitori del servizio devono adottare per la gestione dei messaggi memorizzati nelle mailbox degli utenti?
Che garanzie possiedono, dunque, i professionisti e tutti gli altri privati utilizzatori della PEC che operatori, amministratori di sistema o altro personale tecnico non metta il naso nella loro posta?