Evento
Progetto Studiare
Obiettivi
Il progetto STUDIARE (Sistema Telematico Unificato di Accesso alla REte scolastica) prevede la realizzazione di una rete telematica che colleghi istituzioni e amministrazioni locali per realizzare due obiettivi principali:
- migliorare l’accesso e la gestione delle procedure amministrative per facilitare la comunicazione tra cittadini e istituti scolastici.
- erogare servizi on line per accompagnare il cittadino nel suo percorso formativo, in età scolastica e adulta.
Descrizione del progetto
STUdiARE (Sistema Telematico Unificato di Accesso alla REte scolastica) è un progetto presentato per il cofinanziamento sui fondi nazionali di e-government nel giugno 2002 da una pluralità di enti in risposta al primo avviso di attuazione del Piano d'Azione del 21 giugno 2000.
Il progetto cerca di affrontare in maniera sistematica e strutturata il problema del miglioramento dei canali di informazione, comunicazione ed accesso ai servizi che riguardano la gestione e la partecipazione da parte dei cittadini alle offerte formative da parte degli istituti, attraverso l’utilizzo delle ICT.
Servizi disponibili
Il portale “Studiare” offre servizi on line per tre tipologie di utenti: studenti e/o famiglie, docenti e segreteria. Ciascun utente, in base al proprio profilo può accedere a specifici servizi. Quelli pensati per un genitore, o uno studente, consentono la richiesta di sussidi scolastici e finanziamenti per gli studi; il rilascio certificati scolastici; la consultazione delle anagrafi scolastiche; le iscrizioni a corsi ed esami e il pagamento delle tasse. E’ possibile ricevere informazioni scolastiche sui piani di offerta formativa; consultare il registro di classe; essere informati sui piani di lavoro dei docenti; ricevere consulenza sull’orientamento scolastico, sulla formazione professionale; richiedere il servizio trasporti; controllare i percorsi seguiti dagli automezzi; pagare la quota mensile e ricevere l'attestazione di pagamento con le eventuali comunicazioni. Le famiglie possono richiedere il servizio mensa, controllare i menù proposti, pagare la quota mensile. Il portale della didattica e le informazioni su bandi e concorsi sono i servizi a disposizione dei docenti. Il personale di segreteria può accedere al backoffice e ai servizi documentali.
Enti Sviluppatori: Regione Marche, Comuni di Pesaro e Ancona, Provincia di Pesaro e Urbino, Università degli Studi di Urbino
Enti riutilizzatori: Attraverso il Piano di Riuso, il progetto ha reso disponibili tutti i risultati realizzati a tutti gli enti locali e gli istituti educativi della Regione Marche: istituti di scuola dell’infanzia, istituti di scuola primaria, istituiti di scuola secondaria inferiore, istituiti di scuola secondaria superiore, Università, Soggetti provinciali e regionali che si occupano a vario titolo di formazione (Centri servizi territoriali per l’orientamento, la formazione e l’impiego, Centri per l’impiego provinciali, Centri di formazione professionale dell’amministrazione regionale, Centri di educazione permanente per gli adulti).
Costi del progetto
Costo Totale: € 2.051.520,00
Costi Interni: € 408.300,00
Costi di Esercizio: € 190.300,00
Costi di Formazione: € 150.520,00
Costi Hardware: € 423.700,00
Costi Software: € 363.200,00
Costi Telematici: € 206.400,00
Costi di Consulenza: € 309.100,00
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Commenti
Lavagne elettroniche a scuola e D.S.A.
In merito all'articolo di Piero Luisi sul piano e-scuola del ministro Brunetta, in qualità di socio A.I.D. (Associazione Italiana Dislessia) ed esperto informatico trovo che l'uso di lavagne elettroniche debba diventare mandatorio per almeno le aule di una sezione completa di ogni scuola media inferiore e superiore dove far confluire gli studenti diagnosticati D.S.A. Essendo questo un ausilio compensativo necessario che ben tutela e sopratutto stimola l'alto potenziale che questi studenti speciali possono portare come contributo personale di alto livello alla nazione. Ricordiamoci che si tratta sempre di ragazzi a quoziente intelletivo elevato, che godono di una naturale predisposizione all'uso esaustivo delle tecniche di elaborazione mentale cognitivo-visuali notoriamente assai più efficenti delle normali tecniche cognitivo-verbali che i più di noi utilizzano. Per il resto esprimo il mio apprezzamento per l'articolo in questione e vi ringrazio per l'attenzione che vorrete porre all'impotante tema sociale che è la dislessia, condizione genetica che arriva a coinvolgere fino all'8% della popolazione europea/mondiale. Con stima, Luisa Forlini luisa.forlini@tin.it