Per una nuova leadership della dirigenza pubblica
Michel Martone spinge a non enfatizzare la portata del D.lgs.150/09, che nella realtà non ha avuto quell’impatto traumatico che ci si auspicava o si temeva. Il dirigente è chiamato a troppe responsabilità ogni volta che fa qualcosa, ma la responsabilità più importante – quella di risultato – non vale a salvarlo da tutte le altre. Martone afferma che l’unico modo per sostenere i dirigenti a fare scelte coraggiose, anche in tema di valutazione, è spingere la politica a tornare a dare gli obbiettivi da raggiungere e a garantire le risorse senza intervenire nelle modalità organizzative dell’amministrazione.
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Nello stesso convegno Vai al programma
- Nuovi strumenti per il datore di lavoro pubblicoa cura di Antonio Naddeo (Capo - Dipartimento della Funzione Pubblica)
- Fattori responsabilizzanti per processi di valutazione realia cura di Tiziano Treu (Vice Presidente - XI Commissione Permanente Lavoro, previdenza sociale)
- Per una nuova leadership della dirigenza pubblicaa cura di Michel Martone (Ordinario di Diritto del lavoro - Università degli studi di Teramo)
- Public management e produttivitàa cura di Carlo Dell'Aringa (Componente del Comitato Scientifico - Italia Lavoro)
- D.lgs.150/09: verso una ri-pubblicizzazione del pubblico impiego?a cura di Alberto Stancanelli (Dirigente Generale - Presidenza del Consiglio dei Ministri)
- Intervento al convegno B.03 "Riforma e nuovo modello contrattuale"a cura di Gaetano Scognamiglio (Presidente - Promo P.A. Fondazione)

















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