Tutela del patrimonio e sviluppo culturale del cittadino
Il Generale Muggeo presenta l’attività del Comando per la Tutela del Patrimonio culturale dell’Arma dei Carabinieri, fondato nel 1969 e da allora attivo nella protezione dei beni e dei siti artistici nazionali. Poter fruire delle opere – dice Muggeo – significa poter annodare il passato al presente per costruire un futuro migliore. In quest’ottica il comando si è dotato di una banca dati unica al mondo per ricchezza di contenuti: ciò che non è catalogato è inesistente, mentre ciò che si conosce è più facile da ritrovare. Nell’ultimo anno, ad esempio, lo sviluppo degli strumenti di catalogazione e e controllo elettronici ha portato ad un decremento del 20% dei furti di beni ecclesiastici.
Nello stesso convegno Vai al programma
- Il circuito virtuoso della promozione culturalea cura di Paolo Conti (Giornalista - Corriere della Sera)
- A cosa serve la cultura?a cura di Ernesto Galli della Loggia (Storico ed Editorialista - Corriere della Sera)
- La customer experience e la cura della fruizione culturalea cura di Andrea Granelli (Presidente - Kanso)
- Passato e presente: animus loci e tecnologie per la promozione culturalea cura di Gaetano Scognamiglio (Presidente - Promo P.A. Fondazione)
- Il patrimonio culturale italiano come vantaggio competitivoa cura di Mario Resca (Direttore DG per la valorizzazione patrimonio culturale - Ministero per i Beni e le Attività Culturali)
- Tutela del patrimonio e sviluppo culturale del cittadinoa cura di Pasquale Muggeo (Generale di Brigata, - Comandante Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale)
- La cultura come ingrediente dinamico del benessere socialea cura di Antonia Pasqua Recchia (Direttore Generale per il Paesaggio, le Belle Arti, l'Architettura e l'Arte contemporanea - MIBAC)










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