Open Data e sviluppo economico
Federico Morando offre una sintetica prospettiva su cos'è l’Open Data, qual è il suo potenziale economico, e quali sono i principi che stanno emergendo a riguardo. Le Pubbliche Amministrazioni spesso hanno dei dati che usano per i fini conferiti loro dagli obblighi di legge, ma che possono essere utilizzati anche per scopi inattesi. Il calcolo dei benefici economici attesi prevede – al minimo – alcune centinaia di milioni di euro, in virtù dei quali vale indubbiamente la pena spendere alcune centinaia di migliaia di euro nella realizzazione dei portali necessari a mettere a disposizione in maniera organizzata i dati. Oltre al potenziale economico diretto esiste poi un potenziale indiretto molto importante che riguarda la trasparenza e l'efficienza della PA.

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Nello stesso convegno Vai al programma
- Innovazione e territorioa cura di Giuseppe Castiglione (Presidente - UPI)
- g-cloud: cloud computing per la PAa cura di Roberto Masiero (Amministratore Delegato - The Innovation Group)
- Open Data e sviluppo economicoa cura di Federico Morando (Managing Director & Research Fellow - NEXA Center for Internet & Society, Politecnico di Torino - DAUIN)
- I risultati della riforma a FORUM PAa cura di Carlo Mochi Sismondi (Presidente - FORUM PA)
- Dalle normative al comportamento: l’implementazione della riforma della PA.a cura di Renato Brunetta (Ministro - per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione)
- Government 2.0a cura di Claudio Forghieri (Direttore scientifico di E-Gov - e responsabile Rete Civica del Comune di Modena)

















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