La riforma Brunetta e la sanità: il punto di vista della Cisl
La riforma Brunetta tenta di ottimizzare il servizio pubblico, sburocratizzandolo e rendendolo più vicino ai bisogni dei cittadini, con il comparto sanitario a fare da punta avanzata della sperimentazione in quanto il diritto alla salute è un bisogno primario. Ne è convinta Daniela Volpato, rappresentante della sezione Funzione Pubblica della Cisl, che sottolinea come l'evoluzione dei modelli organizzativi sia molto più impellente nella sanità che in altri comparti. Dopo l'applicazione di alcune riforme, l'evoluzione del sistema del welfare e del federalismo, e le molte buone pratiche presenti nelle Regioni, ora si tratta di capire come incrociare la responsabilità ed autonomia del singolo con un modello organizzativo che ha come obiettivo prioritario la presa in carico del cittadino, secondo un obiettivo di spesa coerente.
Sul fronte della contrattazione si tratta in particolare di trovare uno strumento non rigido di carriera, che sia un sistema mobile di riconoscimenti incrociati tra la certificazione dei servizi erogati e la competenza specifica professionale, con un tentativo di sperimentazione nelle regioni, dato che non esiste una ricetta unica.
Nello stesso convegno Vai al programma
- I professional nella sanità più manager che operatori.a cura di Giovanni Leonardi (Direttore Generale Risorse umane e Professioni Sanitarie - Ministero della Salute)
- I professional nel Servizio Sanitario Nazionale: disciplina contrattuale vigente e possibili evoluzioni.a cura di Elvira Gentile (Direttore Generale - Aran)
- I professional nella sanità: contratti incomprensibili, necessario rivederli.a cura di Renzo Alessi (Direttore Generale - ULSS 5 Arzignano - Componente Tecnico del Comitato di settore Regioni-Sanità)
- La PA che cambia. La riforma promossa dal d.lgs.150/09 e la sanitàa cura di Maria Barilà (Coordinatore del Servizio - Ufficio per il Personale delle PA - Dipartimento della Funzione Pubblica)
- Valorizzare i professional nella sanità è questione di patrimonio genetico.a cura di Amedeo Bianco (Presidente - FNOMCeO)
- La riforma Brunetta e la sanità: il punto di vista della Cgila cura di Cecilia Taranto (Segretario nazionale - FP - CGIL)
- La riforma Brunetta e la sanità: il punto di vista della Cisla cura di Daniela Volpato (Segretario nazionale - FP - CISL)
- La riforma Brunetta e la sanità: il punto di vista della U.I.L.F.P.L.a cura di Giovanni Torluccio (Segretario nazionale - U.I.L.F.P.L. Unione Italiana Lavoratori Federazione Poteri Locali)
- La riforma Brunetta e la sanità: il punto di vista del CIMO-ASMDa cura di Riccardo Cassi (Presidente nazionale - CIMO-ASMD)
- La dirigenza in sanità: il punto di vista della FASSIDa cura di Francesco Lucà (Coordinatore nazionale - FASSID)
- La professionalità nella Sanità pubblica: il punto di vista di ANAAO ASSOMED - Associazione Medici Dirigentia cura di Domenico Iscaro (Presidente nazionale - ANAAO-ASSOMED)
- La mappatura delle competenze individuali nella ULSS 3.a cura di Valerio Alberti (Direttore Generale - ULSS 3 Bassano (VI))
- Azienda sanitaria di Firenze, nuovo modello organizzativo per processi .a cura di Pierluigi Tosi (Direttore Sanitario - Azienda Sanitaria di Firenze)

















Commenti recenti
3 ore 12 min fa
11 ore 18 min fa
15 ore 14 min fa
17 ore 11 min fa
18 ore 26 min fa
23 ore 28 min fa
1 giorno 1 ora fa
1 giorno 6 ore fa
1 giorno 13 ore fa
1 giorno 18 ore fa