La rete dei PST agrifood
Nell’ottica della creazione di un sistema capace di agire con efficacia per lo sviluppo di fattori innovativi di competitività per le aziende italiane, la Commissione Agroalimentare di APSTI – diretta da Davide Ederle – ha creato una rete composta da tutti i Parchi Agroalimentari italiani. Ogni Parco agisce ormai come una filiale di un unico grande Parco Agroalimentare Italiano, raccogliendo in tutta Italia, tramite la rete, le richieste di erogazione del servizio in cui eccelle e fungendo da ricettore e da connettore alla rete stessa per le aziende del proprio territorio che necessitano di servizi diversi erogabili dagli altri centri di eccellenza presenti sul territorio nazionale.
Anteprima
Nello stesso convegno Vai al programma
- La rete dei PST agrifooda cura di Davide Ederle (Responsabile Relazioni Esterne - Parco Tecnologico Padano)
- La rete PST biotecha cura di Roberto Ricci (Consigliere APSTI e Amministratore delegato - Biondstry Park Silavano Fumero Spa)
- La rete dei laboratori collegati ai PSTa cura di Simone Meroni (Amministratore Delegato - Servitec)
- Un nuovo strumento di finanza innovativa a servizio delle imprese dei Parchia cura di Luigi Amati (Presidente - Meta Group)
- Il modello organizzativo-funzionale dei PST italiani. Analisi nel periodo 2004-2008a cura di Andrea Bonaccorsi (Professore Ordinario Facoltà d'Ingegneria - Università di Pisa e Presidente Quinn)
- Intervento al convegno "Convegno nazionale sul sistema dei Parchi Scientifici e Tecnologici Italiani"a cura di Enzo Moi (Consigliere APSTI e - Direttore Area Science park)

















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