La comprensione del bisogno
Inpdap ha aderito da subito al progetto Linea Amica, in coerenza con il primo valore espresso della propria Carta dei Valori: la restituzione della centralità alle persone. La difficoltà maggiore – spiega la Lucignano – è spesso quella di capire qual è il vero bisogno racchiuso nella domanda del cittadino, ma è proprio questa capacità di comprensione – insieme ai meccanismi di valutazione – a rappresentare un punto di rottura rispetto ad alcune pratiche antiquate e inefficienti di relazione con il cittadino.
Nello stesso convegno Vai al programma
- La prospettiva di AU: il valore aggiunto nell’essere nodi di una retea cura di Paolo Vigevano (Amministratore Delegato - Acquirente unico S.p.a.)
- Strumenti innovativi di gestione della relazione con il cittadinoa cura di Valeria Sandei (Amministratore Delegato - Almawave - Gruppo Almaviva)
- La rivoluzione del contact center: prendersi cura di un problemaa cura di Rosaria Fattori (Dipartimento Comunicazione-Tutela dei Diritti dei Cittadini - Roma Capitale)
- Oltre il contact center: Linea Amica come rete di retia cura di Renato Brunetta (Ministro - per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione)
- Al di là dei compartimenti stagni: la prospettiva di Linea Amicaa cura di Carlo Flamment (Presidente - Formez PA)
- Presentazione del funzionamento e dei primi dati di Linea Amicaa cura di Sergio Talamo (Responsabile Linea Amica - Formez PA)
- Il cittadino al centroa cura di Antonio Naddeo (Capo - Dipartimento della Funzione Pubblica)
- Dal macro URP al micro URLa cura di Francesco Beltrame (Presidente - DigitPA)
- La comprensione del bisognoa cura di Sonia Lucignano (Direttore comunicazione - INPDAP)

















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