Government 2.0
Lavorare a un’Amministrazione 2.0, premette Forghieri, significa creare più intelligenza, quindi più ascolto e maggiore relazione con i cittadini e i dipendenti altamente qualificati nell’utilizzo delle tecnologie. Applicazione di standard e livelli di omogeneizzazione dei processi, minore discrezionalità e più trasparenza, questi i presupposti per il passaggio al paradigma dell’Amministrazione 2.0, tenendo presente tre prospettive di sviluppo: una PA che diventi predittiva, che ascolti e anticipi i bisogni dei cittadini, una PA allenatrice attraverso il participatory sensing e il crowdsourcing, una PA che utilizzi i social Media così come una nazione apre le sue ambasciate.
Anteprima
Nello stesso convegno Vai al programma
- Innovazione e territorioa cura di Giuseppe Castiglione (Presidente - UPI)
- g-cloud: cloud computing per la PAa cura di Roberto Masiero (Amministratore Delegato - The Innovation Group)
- Open Data e sviluppo economicoa cura di Federico Morando (Managing Director & Research Fellow - NEXA Center for Internet & Society, Politecnico di Torino - DAUIN)
- I risultati della riforma a FORUM PAa cura di Carlo Mochi Sismondi (Presidente - FORUM PA)
- Dalle normative al comportamento: l’implementazione della riforma della PA.a cura di Renato Brunetta (Ministro - per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione)
- Government 2.0a cura di Claudio Forghieri (Direttore scientifico di E-Gov - e responsabile Rete Civica del Comune di Modena)

















Commenti recenti
21 min 24 sec fa
1 ora 36 min fa
6 ore 38 min fa
8 ore 17 min fa
13 ore 27 min fa
20 ore 11 min fa
1 giorno 2 ore fa
1 giorno 3 ore fa
1 giorno 6 ore fa
1 giorno 7 ore fa