Digitalizzazione, prescrizione e criteri di gestione dei processi
I ritardi di gestione del processo civile, dice Caliendo, sono una delle fonti di legittimazione dei contropoteri criminali e per questo bisogna intervenire urgentemente nel sistema. Non è sufficiente farlo solo con delle norme, ma con dei criteri di semplice gestione organizzativa, come quello di avere a inizio anno un programma di quanti e quali processi chiudere. L’implementazione del processo di digitalizzazione e un serio intervento sui termini di prescrizione sono gli strumenti principali per questa battaglia.
Allegati
Nello stesso convegno Vai al programma
- Proposte legislative per lo sveltimento dei processia cura di Umberto De Augustinis (Vice Capo Vicario Dipartimento affari giuridici e legislativi - Presidenza del Consiglio dei Ministri)
- Un approccio integrato al problema della durata dei processia cura di Claudio Zucchelli (Capo Dipartimento per gli Affari giuridici e legislativi - Presidenza del Consiglio dei Ministri)
- Il sistema degli indennizzi e dei ricorsia cura di Nicola Lettieri (Sostituto P.G. - Corte Suprema di Cassazione)
- Le cause della durata non ragionevole dei processi penalia cura di Gabriele Iuzzolino (Vice Capo dell'Ufficio legislativo - Ministero della Giustizia)
- Alle radici dell’accumulo del contenzioso civilea cura di Giorgio Costantino (Ordinario di Diritto processuale civile - Università Roma Tre)
- Digitalizzazione, prescrizione e criteri di gestione dei processia cura di Giacomo Caliendo (Sottosegretario per la giustizia)

















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