FPA2015

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FPA2015: infrastrutture, datacenter e applicativi. La pa digitale passa da qui.

Tutte le pubbliche amministrazioni centrali, regionali e locali sono chiamate a lavorare al piano triennale di riorganizzazione dei dataceter e a cooperare per la sua attuazione. Si tratta senza dubbio dell’aspetto più rilevante offerto dal modello di pubblica amministrazione “on the cloud”, ma anche il patrimonio applicativo delle pa può essere razionalizzato grazie al cloud computing gerenardo vantaggi immediati per le organizzazioni pubbliche. In collaborazione con l’Osservatorio Cloud & ICT as a Service della School of Management del Politecnico di Milano, presentiamo un’anticipazione dei temi che guideranno il focus della mattina del 26 maggio a FORUM PA 2015. Al centro dell’appuntamento dati, casi, visioni e indirizzi.

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#RispondiPA: la community discute di open data e trasparenza

In un mese e mezzo il portale “social” di domande e risposte lanciato da FORUM PA ha ricevuto 140 quesiti sul tema della fatturazione elettronica. Ora i partecipanti (oltre 300 gli utenti già registrati) possono confrontarsi su un altro tema di grande attualità: “Open data, trasparenza e diritto di accesso”. Le prime domande e risposte sono già on line!  

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La dimensione urbana tra i tempi della programmazione integrata e fabbisogni emergenziali

Il riconoscimento, già nel ciclo di programmazione 2007-2013, di un ruolo strategico delle città ai fini dello sviluppo locale, è dimostrato sia dalla scelta di predisporre in 9 POR FESR su 21 un Asse specifico dedicato allo sviluppo urbano, sia dalla concentrazione di risorse in capo ai comuni in veste di beneficiari dei Fondi (nel FESR, con 7,4 miliardi di euro - il 21,6% del totale - le amministrazioni comunali sono i secondi attuatori, dopo i privati, per importo di costi ammessi gestiti). Così, nel ciclo 2014-2020, l’enfasi posta sul nuovo ruolo delle città sembra avere solo parzialmente sapore innovativo per la politica di coesione comunitaria. Una innovazione certamente riguarderà il sistema di governance dei fondi con i comuni che, in quanto autorità urbane, saranno organismi intermedi. Al netto però di tale enfasi, oltre che redistribuire denaro, converrebbe risolvere alcune criticità endogene ed esogene alla programmazione comunitaria, ma che fanno sentire il loro peso nella efficacia delle politiche territoriali: i vincoli agli investimenti locali legati al Patto di stabilità e crescita e la complessità delle procedure amministrative in materia di appalti e di revisione urbanistica. Definire, quindi, una politica nazionale condivisa tra i diversi livelli di governo finalizzata a delineare quali città vorremmo tra dieci anni è una priorità Paese che dovrebbe essere il frutto di un disegno strategico unitario, capace di aumentare il potenziale di sviluppo dell’Italia e non un gioco a somma zero, in cui alla fine i target di spesa sono raggiunti, ma l’efficacia delle politiche di coesione sui territori interessati appare sempre meno tangibile.

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Soldi dalle Regioni, i Comuni che incassano di più

Ogni anno le Regioni italiane trasferiscono soldi ai Comuni per finanziare funzioni delegate, spese per il personale e tanto altro. Mediamente parliamo di €151 pro capite all’anno. Guidano per importo massimo Trieste, Venezia e Milano.

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Dal social media management all’economia collaborativa, vieni a formarti in Academy #FPA2015

"Progettazione di innovazione sociale sui territori e Startup; “Collaborative mapping"; “Nuove competenze digitali nella PA”; “Design di servizi collaborativi"; "Coding a scuola"; "Formule di smart working"... facile a dirsi, ma come si fa?

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Wetest, la mobilità pedonale 3.0: lo studio

Una metodologia che si propone di governare la mobilità pedonale attraverso l’uso di nuove tecnologie e lo sviluppo di capitale umano. È il risultato di un progetto interdisciplinare condotto da un team di urbanisti, architetti, tecnici GIS, studenti e ricercatori che si sono riuniti la prima volta nell'agosto 2014 in occasione di “Venice Smart city”. Il workshop internazionale, coordinato da URBEGO in collaborazione con l’Università Iuav di Venezia, il Comune di Venezia, COWI e BLIP, aveva l’obiettivo di analizzare le pratiche pedonali ottimali in una città storica alla luce della Smart City.

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DataLab Lazio Tour: oltre 100 partecipanti al primo incontro del progetto Open Data della Regione

E' partito il 9 aprile scorso da Formia il DataLab Lazio Tour, cinque incontri gratuiti che, da qui a settembre 2015, porteranno il focus sugli open data pubblici in tutte le province del Lazio: oltre a Latina, quindi, Roma, Frosinone, Rieti e Viterbo.

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La PA è mobile? Dal payment alla digital identity, a #FPA2015 un viaggio nel futuro che verrà

Una panoramica esaustiva sulle opportunità che il mobile apre alle pubbliche amministrazioni, con un occhio ai servizi già adottati come il pagamento della sosta o dei ticket per il trasporto pubblico, e uno a quelli ancora tutti da sviluppare. In collaborazione con gli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano anticipiamo in questo articolo i temi che saranno al centro di un Focus il 28 maggio prossimo a FORUM PA 2015.

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E-fattura, è solo il primo passo: a #FPA2015 inizia il contagio

In occasione di FORUM PA 2015 la collaborazione con gli Digital Innovation della School of Management del Politecnico di Milano prende forma in un ciclo di FOCUS sui temi chiave dell'Innovazione Digitale nelle Imprese e nella Pubblica Amministrazione. Apriamo il 26 maggio con un appuntamento dedicato alla Fatturazione Elettronica e alle opportunità di cambiamento che porta con sé. A due mesi dalla sua completa implementazione per tutto il sistema pubblico, faremo il punto con gli esperti dell'Osservatorio del Politecnico di Milano e con i rappresentati della PA e del mondo imprenditoriale. La e-fattura è solo il primo passo: il contagio digital è iniziato.

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Biblioteche e Musei, ogni anno spesi dai Comuni €25 pro capite

Se per la cultura la spesa era di €50 per cittadino, la cifra destinata dai Comuni a biblioteche e musei scende a €25 pro capite Nella classifica delle 15 città più popolose d’Italia, guidano Trieste (€65,28), Bologna (€48,84) e Genova (€41,06).

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